Cavalli
di Ugo D'Ambrosi
Olio su tela
120x120
"Ancora un anno è passato, senza un lamento,
senza un grido..."
Cettina Nostro

Ugo D' Ambrosi

“L’irrealtà di un informale assoluto non porta da nessuna parte; è un gioco gratuito, nessuna forma d’arte può dare emozioni se non contiene una parte di realtà.”

Michel Tapiè

Ugo d’Ambrosi appartiene alla generazione dei pittori informali da più di mezzo secolo, durante il quale ci ha dato una grande quantità di opere, (oli, incisioni collages), versando nell’attività creativa ogni sua attenzione di uomo, ogni sua possibilità di intelligenza e di sentimento.

Premio alla Carriera Pittorica " V° Edizione"  Ugo D’Ambrosi

Questo di oggi è un atto dovuto, un riconoscimento ad una carriera autentica e di forte spessore.

Ugo D’Ambrosi, merita questo premio, il merito è all’artista, al maestro e all’uomo.

Dal carattere silenzioso, non è ne debole, ne accomodante, pronto a proporre, indicare, consigliare, tace dinanzi ad un sopruso, ed attende convito i chiarimenti del tempo.

Per il principio dell'unita dei contrari, nessuna sorpresa che un artista come Ugo D'Ambrosi venga considerato, in virtù delle sue desinenze lessicali, legato alle più importanti avant-gardes del secolo e nello stesso tempo venga ritenuto espressione di una determinata corrente d'arte, nonché dipen­dente di un clima emotivo maturato in alcuni luo­ghi del Meridione, che peraltro segneranno la fortuna storica di un gruppo di artisti.

Itinerari artistici in Val d’Orcia
Inondate di luci e di colori smaglianti, così le tele ci appaiono e si propongono attraverso densità e trasparenze, corposità e dissolvenze, nuove e più mature introspezioni liriche dell’artista.


1. La tavolozza dell’anima

Difficile voltarsi indietro per D’Ambrosi, difficile raccogliere in un giorno, in un quadro, in una pennellata le ansie di ieri o comunque raccontarne gli umori. Proprio perché la sua pittura non è racconto, ma mesta elegia o amaro sarcasmo o ancora pietoso raccoglimento o breve anelito di serenità nel cogliere i frammenti del giorno che passa.

Rifacendo a ritroso il percorso artistico di Ugo D'Ambrosi ci si accorge che il periodo "informale" della sua pittura è preceduto da un'ampia ricerca figurativa.


Le esperienze informali


Nato a San Valentino Torio nel 1927 si forma nell'ambiente dell'Istituto d'Arte di Napoli, studiando con Striccoli, Chiancone, Girosi e Barillà e frequentando i corsi di Storia dell'Arte tenuti da Vasco Pratolini.

Con queste mie affermazioni conto di fare timidamente cosa gradia al Maestro Ugo D'Ambrosi.

Pensare, parlare del proprio professore che nel passato è stato artefice delle tue scelte artistiche e ha lasciato una traccia indelebile e significativa 

per il prosieguo e il definirsi di una attività con indirizzo artistico, delineando i miei percorsi nel mondo dell'arte, insegnandomi il suo sapere, non è cosa da poco.